Settembre 2007


Bell'Italia and Internet and Politica23 Set 2007 12:53 pm

Dopo il geniale on.le Luca Volonté che si profonde in ripetute interrogazioni parlamentari per oscurare i siti a lui sgraditi e che viene ripagato dai Pasquini della rete con un certo numero di ringraziamenti (qui, qui e qui) e tentativi riusciti di imitazione, dopo di lui tocca al nostro ministro di Giustizia, Clemente Mastella.

Il suo blog, creato senza dispendio di denaro pubblico su blogspot.com, ha talmente tanto successo e scarsezza di commenti da fare invidia a tutti i suoi colleghi. Non c’è neanche uno, dicasi uno, commento contrario o critico. Tutti a incitarlo a continuare per la sua strada ignorando le ingiuste critiche. Io credo che si tratti di un banale bug.

E allora? e allora giù a fare blog cloni (del clone, ha scritto qualcuno). Dal post di oggi di beppegrillo risultanto: dementemastella.blogspot.com, clementepastella.blogspot.com e ceppalonisburning.blogspot.com. Neanche Luca Volonté è stato oggetto di tanta attenzione :))

Tutto questo accade quando il ministro Mastella, ignorando tutti gli altri procedimenti in corso a carico di magistrati delle varie procure calabresi, decide di chiedere il trasferimento di Luigi De Magistris titolare dell’inchiesta denominata “Why Not” e che coinvolge decine di politici di tutte le forze politiche tra cui il nostro presidente del consiglio e il nostro ministro medesimo della giustizia nonché un percentuale bulgara dell’attuale panorama politico calabrese

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… Tutta colpa di Grillo

Libri19 Set 2007 07:00 pm

… e magari anche santi, matti e gay . C’è davvero di tutto nel libro di Rebecca Stott che, sulla lunga scia dei vari codici, ne ha scritto uno su uno dei più grandi scienziati: il codice di Newton.
a proposito: salveee! non scrivo qui da tre mesi quasi esatti, ma non è stato né letargo né vacanza lunga ... qualche cosina in serbo ce l'ho, ma devo organizzarmi
Tornando al libro, c’è un intreccio di talmente tanti ingredienti con la scusa di Newton - che alla fine risulta quasi di contorno, una scusa appunto - da condizionare le fantasie più fervide: Newton, la scienza (della quale l’autrice evita citazioni al già preesistente metodo galileano), l’alchimia, gli spiriti, la guerra batteriologica, la relazione tra chi scrive il libro in prima persona e un neuroscienziato tra i protagonisti… Il thriller, che qualcuno ha battezzato gotico sottolineando la generosità della definizione, è ben costruito ma la contrapposizione tra un’erudita accuratezza delle fonti - c’è una bibliografia da tesi di dottorato alla fine del testo - e il ricorso al paranormale una pagina si e l’altra pure è fin troppo stridente.
Non dico altro … magari a qualcuno potrà piacere.