Bell'Italia and Politica02 Nov 2007 10:53 am

Apprendo solo oggi, via splendor, come vita.it abbia già da un po’ pubblicato l’elenco delle aziende italiane che hanno rapporti a vario titolo col regime della Birmania (o Myanmar) in quanto importatrici o addirittura proprietarie di unità produttive in quel paese di cui oggi, a poca distanza dalla rivolta dei monaci nessuno parla più.
Riporto i link diretti agli elenchi che, purtroppo sono in formato excel: importatori, esportatori.

One Response to “Dalla Birmania con (poco) pudore”

  1. on 12 Nov 2007 at 10:55 Αερικό

    Boicottiamo?

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